Banche digitali, internet banking, istituti online, firme digitali, fintech sono tutti termini sotto lo stesso nome: digitalizzazione o informatizzazione del mercato bancario. Oggi, è l’intelligenza artificiale che aiuta le persone a risparmiare, amministrando le loro spese.

Mentre a guidare la svolta a San Marino è la Banca di San Marino S.p.A. (BSM), con “B1”, il primo vero conto corrente digitale, apripista nel suo settore, e dedicato a tutti, anche ai residenti all’estero, ovunque si scommette sul futuro, anadando incontro alle esigenze dei clienti. Ma quale sarà il destino delle banche tradizionali?

Banche digitali: le principali innovazioni del mercato bancario

Mentre tecnologia e innovazione avanzano velocemente e le banche digitali si vengono aggiornate con servizi di ultima generazione la sicurezza dei dati degli uetenti è diventata imprescindibile. A fronte dell’entrata Payment Services Directive 2 (PSD2), direttiva promulgata dall’Unione Europea nel 2018, con lo scopo di aprire il mercato dei pagamenti elettronici — ma non solo — a soggetti terzi rispetto al tradizionale mondo finanziario, la sciurezza informatica è prima nella lista, per combattere i problemi che mettono a rischio rapporti bancari, dati e soldi dei correntisti .

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Note: La PSD2 è nata per armonizzare ulteriormente i trasferimenti di dienaro all’interno dell’UE, l’attuazione della direttiva offre un quadro giuridico per tutti i pagamenti all’interno dell’Europa.

Banche digitali e Istituti Finanziari: la sfida HI-TECH di Illimity

Illimity Bank fa della tecnologia il suo business: Carlo Pannella, Head of Direct Banking del Gruppo così afferma: “L’intelligenza artificiale di Illimity semplificherà la vita delle persone amministrando le loro spese e aiutandole a risparmiare secondo le direttive impostate dagli stessi clienti”.

La start up bancaria, anche se interamente digitale  — con una nuova piattaforma accessibile in cloud —  non tralascia però il rapporto diretto tra persone: i clienti potranno interfacciarsi con la banca e i suoi dipendenti attraverso i social, la chat e le video chiamate.

Allo stesso tempo Illimity sfrutta l’intelligenza artificiale per individuare scenari di default delle imprese, individuando le probabilità di fallimento di un’azienda in un determinato contesto.

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Fintech e banche digitali: che fine farà la banca tradizionale?

Corrado Passera — Le banche tradizionali? Spariranno.

Corrado Passera, ex top manager di Mondadori, Olivetti, Poste Italiane e Banca Intesa San Paolo, oggi CEO di Illimity, non ha dubbi sul destino delle banche, per come le abbiamo consosciute sino ad ora, proprio per la veloce digitalizzazione e le nuove politche monetarie. Essere digitali dunque senza vincoli, afferma Passera, offre un grande vantaggio competitivo nel mondo dei servizi finanziari che va configurandosi. Bisogna agire in fretta quindi: affrontare la trasformazione digitale e ripensare la relazione con il cliente, ma soprattutto guardare ai ‘rivali’ con intelligenza.

Banche sempre più digitali: la crescita del Mobile Banking

Mentre le banche diventano sempre più digitali il 71% delle operazioni vengono fatte da smartphone, che significa una veloce crescita nell’uso dei canali digitali da parte dei clienti, in particolare su Mobile Banking (+71%).

I bonifici sono in crescita del 131%, i servizi di pagamento diretti tra persone (P2P) aumentano del 72%, mentre la ricarica della carta prepagata segna un + 69%. È quanto emerge dall’ottavo Rapporto annuale realizzato da Abi Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’Abi, che fa il punto sullo sviluppo e sulle potenzialità della Banca Digitale (Digital Banking).

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