Borse Europee e Wall Street, in rialzo, hanno dato segnali positivi, anche Piazza Affari è positiva: l’avvio della settimana sembra dare speranza alle principali economie mondiali.

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Segnali positivi da Wall Street

Milano sale del 3,9%. Francoforte balza del 5,3%, Parigi adel 4% e Londra sale del 2,75 per cento. Il Dow Jones sale del 5%, il Nasdaq del 4,5% e lo S&P500 del 4 per cento.

Una giornata tutto sommato positiva per le Borse mondiali. La fonte di speranza, si legge in una nota di Bloomberg, è l’inversione del trend nella conta dei danni del Covid-19: a New York, in Italia, in Francia e Spagna i morti stanno calando e questo basta a dare speranza.

Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades – precisa – come si legge su SoldiOnline.it che “tuttavia, è ancora troppo presto per dire che il peggio è alle nostre spalle, poiché i numeri rassicuranti di questo fine settimana dovranno essere confermati nei prossimi giorni”.

Su Repubblica si legge che domani ci sarà l’inc0ntro dell’Europgruppo: quale proposta comune potrà andare all’attenzione dei leader europei? L’ultima prevede emissioni comuni una tantum, finalizzate a raccogliere 1.500-1.660 miliardi (il 10% del Pil dell’area) per dotare la Commissione delle munizioni sufficienti per dar vita al suo piano Marshall.

Leggi l’articolo su Repubblica – Borse in buon rialzo: grande cautela, ma i mercati vedono la luce in fondo al tunnel del virus

Borse Europee in rialzo: a Piazza Affari spiccano Campari, Intesa e Unicredit

Le Borse Europee in rialzo aprono un barlume di speranza nei mercati e per le economie mondiali: sembra quindi che predomini l’ottimismo sulla fase 2 e la seduta del 6 Aprile si chiude con esito positivo. In prima fila UniCredit (+8,6%) e Intesa Sanpaolo (+9,7%), premiate anche dal “buy” di BofA Merrill Lynch.

Sul Sole24Ore si legge che “i mercati scommettono sulla “fumata bianca” all’Eurogruppo del 7 aprile, con l’ipotesi eurobond che prende piede, mentre Trump vede «la luce alla fine del tunnel». Lo slittamento dei colloqui tra Russia e Arabia Saudita affossa di nuovo il petrolio. Oro al top da tre settimane”.