San Marino ultime notizie: il rilancio economico della repubblica sanmarinese ha un nuovo obiettivo, ovvero quello di tracciare le linee guida per il rilancio tra sostenibilità ambientale, turismo, commercio e ultima, ma non meno importante, cultura.

“Tracciare le linee guida per il rilancio economico dei nostri territori partendo da settori strategici quali la sostenibilità ambientale, il turismo, il commercio, la cultura”.

Fabio Righi, segretario all’Industria, Artigianato e Commercio della Repubblica di San Marino – Fonte: IlRestodelCarlino.it

San Marino: il rilancio della sostenibilità amibientale e del tursimo sostenibile

San Marino Utlime notizie: la sostenibilità è il punto da cui ripartire

Abbiamo già parlato infatti del “Progetto di sviluppo del turismo sostenibile” sul Tavolo Territoriale per il Turismo, nato su iniziativa della segreteria di Stato per il turismo a San Marino, le regioni Marche ed Emilia-Romagna, 107 Comuni e i nove castelli sammarinesi. Il progetto, che si chiama TTT, “Tavolo Territoriale per il Turismo” coinvolge uno Stato, due Regioni, 106 Comuni italiani e i nove Castelli sammarinesi. Il tutto fa parte di un sistema ancora più ambizioso in materia di turismo sostenibile, seguito dalla creazione di un sistema aggregato per progettare insieme un nuovo modo di vivere il territorio.

Inoltre, il 3 Agosto 2020 a Pesaro, Fabio Righi, segretario all’Industria, Artigianato e Commercio della Repubblica di San Marino ha parlato con il sindaco Matteo Ricci di un progetto di sviluppo da condividere anche con Rimini. Come riporta IlRestodelCarlino.it il rilancio obbligato, causato dall’emergenza Covid deve partire prima di tutto da una nuova mentalità e da strumenti innovativi. Il territorio sembra essere diventato il fulcro da cui ripartire ma non solo: la sostenibilità ambientale è l’obiettivo principale e oggi ritenuta strategia vincente delle imprese.

“La Repubblica di San Marino ha già presentato un progetto di respiro decennale come stato indipendente, ma noi crediamo che sarà più efficace se riusciremo a farlo insieme all’area territoriale che ci circonda, con la quale fino a ieri c’è stato solo un rapporto di buon vicinato che ora può trasformarsi in collaborazione strategica”.