San Marino Bio è un progetto che è entrato nella sua fase operativa nel Maggio 2019: con un programma di trasformazione da convenzionale a biologico esso si proietta su un arco temporale di cinque anni. Nel Giugno di quest’anno è stata ribadita l’importanza di questo progetto che ha per tema l’ambiente e il territorio in primis, ma sembra che a causa della pandemia tutto sia rimasto bloccato. Un progetto che permetterà di diventare il primo stato al mondo completamente bio, come ha evidenziato Augusto Michelotti, Segretario di Stato.

Tutto bloccato, tutto fermo, per il momento sei mesi persi, perché la natura, anche in presenza del Covid19 va avanti lo stesso, non va in quarantena.

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L’agricoltura biologica infatti, non più una nicchia, è un segmento produttivo vitale della Repubblica nel tempo diventata una risorsa per l’agricoltura di qualità e per la sostenibilità ambientale.

Le aree di oggetto dell’intervento – che vorrebbe trasformare la Repubblica Sanmarinese in uno stato completamente biologico – sono 4 – settori strategici – attraverso altrettanti passaggi operativi, dalla conversione e la gestione sino agli incentivi:

  1. Filiere produttive
  2. Infrastrutture
  3. Mercati
  4. Gestione e Comunicazione

San Marino prodotti Bio: la Repubblica si uniforma all’Europa

E’ invece di pochi giorni la notizia resa nota dal Consorzio Terra: per quanto riguarda la produzione, l’etichettura e la commercializzazione dei prodotti biologici: tutto verrà uniformato all’Unione Europea (UE). Ciò ignifica che la filiera sammarinese viene equiparata a quella degli Stati membri dell’UE.

San Marino Bio

Gli agricoltori sammarinesi, pur operando in situazioni diversificate, stanno continuando a dimostrare di essere in grado di accettare le sfide e di recepire i nuovi indirizzi produttivi con grande passione e capacità tecnica.

Libertas.sm – Prodotti bio: San Marino si uniforme all’Europa

La Segreteria al Territorio punta all’agricoltura biologica e non intende bloccare il progetto San Marino Bio. Anzi. “E’ un buon progetto. Deve andare avanti”– afferma Stefano Canti. “La produzione dell’agricoltura biologica a San Marino deve essere all’avanguardia soprattutto in un’ottica di biodiversità. E’ uno dei temi che andrà trattato al tavolo per lo sviluppo sostenibile”.

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