All’Italia serve innovazione digitale e le startup sono fondamentali per la loro capacità di dare risposte innovative e come sostiene Roberto Balzerani – Innovation Director Sopra Steria – sono un “driver irrinunciabile in ogni settore, per una ripartenza solida che porti benefici nel lungo periodo”.

Idee innovative sono indispensabili sia per un rilancio economico ma anche per un rilancio sostenibile dell’Italia.

Mentre così in Veneto H-Farm, noto incubatore italiano di startup, si trasforma nel campus tecnologico più grande d’Europa si aggiunge un tassello alle necessità del Paese: guidare ed educare alla trasformazione digitale non solo come modello di business ma anche per produrre cultura e nuovi modelli educativi.

Si punta quindi alla formazione ma le opportunità per innovare in epoca post Covid non mancano, soprattutto perchè la pandemia ha accelerato una digitalizzazione che in sua assenza si sarebbe sviluppata molto più lentamente. Ed ora, più che mai, serve stare al passo con gli altri paesi europei.

Ma quali sono i punti più imporanti e da prendere in considerazione per ripartire? L’associazione ItaliaStartup ne ha proposti 5.

Innovazione digitale e tecnologica: 5 punti importanti per ripartire

Sono 5 i punti – o azioni urgenti – che StartupItalia, con il sostegno delle Associazioni di settore, ha proposto per il rilancio dell’innovazione italiana:

  1. Promuovere un fondo di Venture Debt convertibile, con dotazione addizionale di 1 miliardo di €
  2. Liquidazione al 100% con rimborso immediato per crediti d’imposta – garentendo liquidità – e crediti IVA
  3. Favorire l’accesso al credito delle startup con l’estensione garanzia 100% MCC per prestiti
  4. Supportare la loro crescita e il loro sviluppo con un voucher da 25.000€ alle startup per percorsi di insediamento e accelerazione
  5. Favorire l’investimento da parte di persone fisiche o giuridiche con l’innalzamento dal 30 al 50% di sgravi fiscali

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