Startup innovative 2020: ad inizio anno Wired ha elencato 10 startup italiane da tenere sotto occhio, tra innovazione tecnologica, nuove tecnologie come il 5G, intelligenza artificiale, machine learning e internet delle cose. Queste sono alcune giovani, o in alcuni casi, giovanissime imprese che guardano all’innovazione e nel 2020, grazie al Fondo Nazionale Innovazione, potrebbe esserci lo spazio effettivo per tante altre idee.

Poche settimane fa abbiamo visto poi quali sono le 6 startup italiane legate all’innovazione, che hanno partecipato al round di finanziamento di Digital Magics, di Cdp Venture Capital – Fondo Nazionale Innovazione e di diversi finanziatori professionali.

Ma cosa sono le startup innovative? Quali sono i requisiti che devono possedere?

Startup

Startup innovative: i requisiti fondamentali nel 2020

Ebbene, le startup innovative devono possedere dei requisiti fondamentali. Vediamo innanzitutto come vengono regolate dalla stessa legge che dice:

  1. Le startup innovative sono delle società di capitali costituite, anche in forma di cooperativa, in Italia o in un altro Paese dell’Europa, che abbiano una sede produttiva o una filiale presente anche in Italia.
  2. Le startup devono avere come oggetto prevalente o sociale: la produzione, lo sviluppo, la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi che abbiano un alto valore a livello tecnologico.

Fondamentale quindi è il contenuto tecnologico. Obiettivi strategici per la competività dell’Italia sono “l’intelligenza artificiale, la blockchain, ma anche i comparti agritech e foodtech, oltre a un maggiore sostegno per il made in Italy“. L’innovazione, infatti, è un potente strumento di crescita e di mobilità sociale, un motore di opportunità per talenti e imprese, per tutto il Paese. La tecnologia, la digitalizzazione e l’innovazione sono fattori strategici ed ecco in particolare i settori sui quali una stratup innovativa dovrebbe concentrarsi: Deep Tech, come AI, Blockchain, New Materials, Space, Healthcare, EcoIndustries, AgriTech/Foodtech, Mobility, Fintech, Design/Made in Italy, Social Impact.

I vantaggi sono sicuramente gli accessi agli investimenti:

Lo strumento operativo di intervento del Fondo Nazionale è il Venture Capital, ovvero investimenti diretti e indiretti in minoranze qualificate nel capitale di imprese innovative con Fondi generalisti, verticali o Fondi di Fondi, a supporto di startup, scaleup e PMI innovative. Per difendere l’interesse nazionale contrastando la costante cessione e dispersione di talenti, proprietà intellettuale e altri asset strategici che nella migliore delle ipotesi vengono “svendute” all’estero con una perdita secca per il sistema Paese.

Fondo Nazionale Innovazione

Abbiamo già visto infine come la scalabilità delle startup sia fondamentale:

…la capacità con cui un’impresa innovativa è in grado di svilupparsi sul mercato è direttamente proporzionale alla scalabilità ed alla replicabilità. Ora un modello di business scalabile è la priorità per crescere.

Daniele Guidi – Innovazione tecnologica: crescono gli investimenti ma servono idee a larga scala

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