Parte importante per lo sviluppo sostenibile e sociale è la ricerca, quindi l’efficacia del suo sistema per orientare gli obiettivi – insieme alle priorità – e le azioni. Inoltre, è stato sottolineato come sia necessario un modello di sviluppo per sviluppare efficienza ed efficacia dell’intero sistema per ridurre l’impatto ambientale.

Mentre nel mondo delle imprese e del mondo produttivo si cercano soluzioni innovative, la ricerca e l’innovazione rimangono il punto di partenza per il benessere e la prosperità future. Mentre così si pianificano le strategie per raggiungere i punti dell’Agenda 2030 dell’ONU, oltre alla ricerca anche la stessa istruzione entra in gioco nel sostenibile, puntando sulla crescita di capitale sociale e umano.

Sviluppo sostenibile, ricerca e istruzione: i buoni esempi

Buon esempio e quello del Friuli Venezia Giulia, dove i comportamenti a rischio – causati dal consumo di alcol e dal fumo – diminuiscono e la salute ne beneficia, la parità di genere migliora. Mentre la quota di raccolta differenziata aumenta diminuisce invece quella dei rifiuti in discarica. Un risultato che è alla base della formazione universitaria della regione.

Questo però è solo uno degli esempi virtuosi a cui si aggiunge l’Università di Cagliari, che per promuovere il tema della sostenibilità tra i giovani ha organizzato il contest “UniCa per lo Sviluppo Sostenibile” per premiare gli studenti. La questione è incentrata anche sul cambiamento dello stile di vita di tutti i giorni: dalle cose più piccole alle decisioni più importanti.

L’Università di Cagliari ha dato anche il via ad una strategia di sviluppo sostenibile in Sardegna.

“Il quadro strategico che stiamo elaborando si avvale del contributo della società civile, del terzo settore e soprattutto della ricerca scientifica, oltre che della funzione formativa svolta dalle università, che hanno un ruolo importante come agenti di trasformazione culturale, sociale ed economica, in grado di incidere in maniera significativa sul concreto raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Sia attraverso l’attività di ricerca che mediante l’attività didattica e formativa, trasmettendo il sapere e la conoscenza scientifica alle giovani generazioni destinate ad essere protagoniste delle scelte future”

Christian Solinas, Corriere dell’Economia

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