G20 Roma: è stato firmato il 3o Luglio 2021 – a Palazzo Barberini – la Dichiarazione di Roma, un documento in 32 punti che riconosce la cultura come cruciale nella “crescita sostenibile dell’economia”.

Il patto in 32 punti tra clima e tutela firmato al G20 – il foro internazionale che riunisce le principali economie del mondo – non è una dichiarazione simbolica, ma un punto di partenza e la base operativa di future politiche culturali.

Viene poi introdotta la Cultura nei lavori del G20 di Roma, di cui viene riconosciuto il valore economico: l’impegno diventa quindi quello di sviluppare forze nazionali in coordinamento con l’UNESCO.

si richiedono azioni forti e coraggiose anche contro l’impatto dei cambiamenti climatici sempre più minacciosi come si è visto da poco in Germania e Belgio, contro il terrorismo e nei territori minati dai conflitti, contro il traffico illegale delle opere d’arte ma anche in favore della solidarietà, della tolleranza, della transizione digitale e della formazione ..

Ansa – 31 Luglio 2021 – G20 Cultura, un patto in 32 punti tra clima e tutela

Una delle chiavi della ripresa quindi sta nella cultura, che contribuisce alla rigenerazione dell’economia e della società, significa quindi investire in crescita economica sostenibile e creazione di posti di lavoro. L’intesa finale del vertice di Roma contiene punti come il cambiamento climatico:

“L’azione per il clima va inserita più saldamente all’interno delle politiche culturali”.

Il focus è anche sull’impatto sociale dei settori culturali e creativi – a sostegno dell’uguaglianza e dell’emancipazione – la protezione dei patrimonio culturale e l’importanza dell’innovazione, della formazione e dello sviluppo delle tecnologie digitali.

Dario Francschini ha ricordato anche la felice coincidenza con cui l’Italia è tornata ad essere il Paese con maggior siti Unesco proprio in nei giorni del G20:

“C’è stato un consenso simbolico dei ministri sulla dichiarazione di ieri di Mario Draghi quando ha detto che l’Italia dovrebbe essere tutta sito Unesco. Sono orgoglioso di dire che oggi è stata ripresa da tanti ministri della Cultura durante le sessioni di lavoro. Fatichiamo talvolta a mostrare le bellezze italiche”.

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